martedì 4 luglio 2017

Al fresco


A 30°C va bene tutto... anche il mischione tra outrigger da mare e fiume in piena...


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lunedì 1 maggio 2017

Ritorno al Désert

Da tempo attendevo la possibilità di tornare in kayak al Désert des Agriates e finalmente questa primavera ho trovato una finestra di tempo per il 25 aprile.

Il desert è una meta a me particolarmente gradita per ricordi passati e per il tipo di natura e organizzazione che vi si trova... adoro il paesaggio assolutamente privo di case e strade (ci sono solo piste da 4x4 molto serie), mi fa tornare ad un ipotetico passato che non ho mai vissuto, ad un passato dove le mandrie raggiungevano libere la costa e pascolavano in riva al mare, un passato fatto di zone disabitate e selvagge.

E' stato particolarmente piacevole tornare con due amici fidati come Gaetano e Duilio, due amici che vivono lontano, che vedo poco o niente ma che, come per magia, al momento giusto sono li con me a condividere questa vacanza ricordandomi che non siamo mai veramente distanti.

Dunque ad un certo punto abbiamo fissato il gruppo...


... abbiamo studiato come caricare tutto su una sola auto..

  

e sono partito per Fossano dove avevo un ultimo incontro di lavoro prima di scendere a Livorno.


Il giorno dopo corsa verso Livorno e piacevole serata a cena con Paolone che gentilissimo mi ha raggiunto all'area camper.

Dopo una notte nel mio fido Multivan alla mattina, arrivati Gaetano e Duilio, siamo passati dalla teoria alla pratica, in soli 35 minuti il miracolo era compiuto, materiale e kayak caricati, ovviamente tutto diverso da quanto programmato... ma si sa, andar per mare non viene mai come pensi.


  

Parcheggiamo in centro la macchina di Gaetano e poi complicatissimo arrivo al porto, inclusivo di errore e percorso su corsia bus... ma finalmente siamo sul traghetto, il pilota se ne va e ci dirigiamo verso la Corsica.

    


Arrivati in Corsica alla sera ci piazziamo in un campeggio fronte mare a S.Florent e parte la prima pasta alla colatura di alici


Il giorno dopo finalmente si naviga, c'è vento abbastanza forte, le previsioni danno 15-20 nodi con raffiche a 25, quindi decidiamo di andare solo alla sommità del golfo di S.Florent e di passare il resto della giornata in spiaggia.


La risalita ci costa due ore per me abbastanza toste, il vento arriva effettivamente a 20 nodi e ci soffia diritto di prua, non sono più allenato e la differenza con chi vive al mare e pagaia spesso...si vede.

In ogni caso giornata fantastica, mare e cielo eccez(z)ionali veramente!





Alla sera Pastis celebrativo in piazzetta a S.Florent.


Il secondo giorno il meteo è OK, fuori c'è ancora molto vento (le previsioni danno 35 kt) ma solo al largo e quindi partiamo alla volta della spiaggia di Ghignu.
Mi affido alle previsioni WRF 9km che hanno il modello del terreno ed effettivamente sotto costa il vento è poco, non troviamo mai più di 10 nodi .


Lungo il percorso Duilio detto "U piscaduri" non tradisce il suo buon nome e piglia un paio di occhiate di buona taglia... una diventa il suo nuovo telefonino a prova d'acqua...
Raggiungiamo quindi la spiaggia di Saleccia per la sosta pranzo.



Mi incasino un poco nello sbarco, prima volevo scendere sino a terra tutto chiuso come ha fatto Gaetano davanti a me. A metà strada cambio idea e decido di sfilare le gambe, apro il paraspruzzi proprio mentre la canoa parte in surfata, risultato riempio il pozzetto d'acqua e arrivo a spiaggia in aggancio con la canoa da 200 kg... poco male, l'istinto di buttarmi nell'onda e agganciare almeno ha funzionato bene... non posso dire altrettanto per la mia capacità di previsione delle onde e dei tempi.



Alla sera arriviamo finalmente alla spiaggia di Ghiugnu dove svolgiamo tutti i riti previsti, aperitivo con pesci di Duilio, cena, montaggio camp, chiacchere sotto le stelle e ronfata dalle 21 in poi.







In questi giorni la natura è al top, ci sono i fiori persino in mezzo alla sabbia..


Il terzo giorno il meteo è OK, le previsioni danno poco vento, ma il "dito" della Corsica è carichissimo di nuvoloni scuri... decidiamo di non fidarci e perlomeno ci portiamo dentro il golfo di S. Florent.
Ammirevole la pazienza di Gaetano con me che ho ritardato la partenza di almeno 1 h mentre cazzeggiavo e discutevo con Duilio sulla medicina cinese si, medicina cinese no...

Rientriamo passando per le solite spiagge popolate dai bovini


Al ritorno la parte pallosa del viaggio, svuotamento dei tre kayak che ci hanno accompagnato, il mio fido Baidarka explorer, l'X-plore S di Duilio e il Romany explorer di Gaetano... tutti explorer!


N-simo Pastis celebrativo in piazzetta a S. Florent ... che il relax con gli amici e il Pastis sia stato il vero leit-motiv di questa vacanza?


Il 25 si riparte, siamo al porto, mi dico quanto è stata bella questa vacanza, ripenso a chi per la prima volta mi ha mostrato questi luoghi ...e .... come d'incanto, eccolo! ... transitava di rientro da una randonnee a piedi... il mitico Geo !




Ora la vacanza è davvero completa!

Peccato solo manchi il n.1... è impegnato in un viaggio in kayak in Grecia, un viaggio che sognava da tempo e che non si è voluto lasciar scappare. Noi approviamo, facciamo qualche sfottò e lo attendiamo al varco per rifarci!

Alla prossima.

Alessandro

giovedì 30 marzo 2017

Kayak boomerang


E dopo il NK low volume di E ecco l' X-plore S di A... pregiati esemplari di "kayak boomerang"
😊😊😊😊






lunedì 6 marzo 2017

domenica 12 febbraio 2017

British stars, pagaie, minestrine e chiacchere marine

Oggi giretto ammare con Antonio & C... e gran parata di Rockpool!


Barche a parte c'era chi, convinto dalla prova di dicembre, ha messo mano su una Inuksuk ...



Quanto a me... nonostante si fosse a Portofino non ho rinunciato alla tradizionale minestrina su fornelletto... mi rendo conto ... comunque...


Per il resto giornata tranquilla, quattro chiacchere in mare... si ricordava lo stupore di quando avevo visto il Lothar traversare dall'Elba verso il continente con rotta "nord pieno"...

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Insomma, gran relax... ogni tanto ci sta proprio bene!

Alla prossima.

PS: Grazie Sergio per la ripresa!


martedì 31 gennaio 2017

Messing about in boats

“Believe me, my young friend, there is nothing - absolutely nothing - half so much worth doing as simply messing about in boats.” -   Kenneth Grahame



venerdì 30 dicembre 2016

10 years later...

10 anni fa il giorno di Santo Stefano facevo la mia prima traversata del lago di Como da Lierna a Tremezzo e proprio al rientro ci trovammo con cielo grigio scuro e molto vento; il Tino che chiudeva il gruppo si fermò a mettere le moffole per le mani quando il vento gli portò via la pagaia e lo ribaltò...


Io e il Riki eravamo impegnati a seguire due amici che erano con dei K1 da velocità (molto instabili) sino a che non fossero sicuri a terra e quindi ci accorgemmo della mancanza del Tino solo dopo una manciata di minuti.

Intanto il Tino era in acqua senza pagaia, quindi niente eskimo, niente paddle float reentry, nulla... era li con il suo k-way giallo non stagno nell'acqua a pochi gradi, attaccato al bellissimo scafo Nordkapp grigio mimetico che lo nascondeva.

Dopo uno due minuti passati a scrutare il lago balenò per un microsecondo un piccolo quadrettino giallo, era il braccio del Tino che da dietro il Nordkapp ci faceva segno.

Gran pagaiata col fiato in gola e con il Riki fummo subito al soccorso del Tino il quale, con tempra da acquabianchista aveva ben sopportato quel quarto d'ora a mollo e saggiamente non aveva sprecato calore tentando di nuotare a riva (era a più di 1/2 km).

Rimesso in sella il Tino si pagaiò tutti verso terra e da allora conservo una certa diffidenza per le moffole fisse sulla pagaia.

Questo 26.12 ci siamo felicemente ritrovati e, vuoi che c'è il riscaldamento globale, vuoi una botta di culo... la giornata è trascorsa decisamente più rilassata.



Si è pagaiato poco più di un'oretta e .... sosta con pranzo al sacco.



Data l'occasione mi sembrava brutto farci mancare del prosecco...


Presenti i tre di 10 anni fa:
- io col Greenland 550
- il Riki col Sirius S
- il Tino col suo "Manu", splendido Baidarka in legno
ed Alessandro, fresco fresco di battesimo del kayak di quest'anno, ma già ben equipaggiato con un bellissimo Isel Rockpool



Cheddire... a tutti un augurio di essere fra 10 anni di nuovo ancora tutti qui con lo stesso entusiamo!

Alessandro