lunedì 30 maggio 2022

Last leg before Bonifacio

Terzo giorno di navigazione, il vento ha un po' mollato, scendiamo verso le spiagge bianche di Balistra e Canetto, navigazione piacevole e si pranza con le gambe sotto il tavolo.

 




Anche se si naviga tutto a vista facciamo un minimo di programmazione per attraversare su Santa Manza e poi scendere verso Bonifacio.


L'igiene personale inizia a scadere e attiro gli insetti... :-))

Fuori dal golfo scendiamo sino alla Plage de Cala Longa dove un minimo di gazebo ci permette di organizzare più comodamente la cena. 

  

Per la notte appendiamo tutto il cibo agli alberi e niente in canoa perchè la zona è piena di cinghiali, vediamo mamma e piccoli che girano li intorno pronti a venire a curiosare.

Le bottiglie di Cannonau di Capraia gentilmente offerte da Giorgio ci accompagneranno verso un'altra notte di buon riposo.


domenica 29 maggio 2022

Ancora vento e sera a Porto novo

Seconda giornata di navigazione del giro, si pensava di fare abbastanza miglia ma il vento ha rinforzato e facciamo a malapena poco più di un miglio dalla Punta di scogli rossi sino alla baia di Santa Giulia dove stiamo fermi tutto il giorno in un magnifico cazzeggio.

Andar per mare con un barchino piccolo come il kayak ti obbliga a fermarti ma praticamente sbarchi dove vuoi e ti godi le giornate senza troppi pensieri.


A fine giornata mille elucubrazioni su cosa potrebbe fare il vento per finire poi con l'ovvia risposta: ti soffia contro.
Quindi ancora battaglia col vento di prua per fare qualche magro miglio sino alla Plage di Porto novo che si rivelerà tutta per noi.






E' fine maggio, la natura è al suo massimo, profumo di mare e di terra, temperatura e condizioni di perfetta frescura.

sabato 28 maggio 2022

Sud della Corsica partenza e prima sventata

Tornare in Corsica è sempre bellissimo per me, il piacere inizia sin dal viaggio via terra e traghetto... quella magia di trovarsi al porto arrivando da diverse parti d'Italia e poi tutti assieme via verso l'isola fatta di blu e di vento.

 

Arriviamo di sera e si fa sosta in un piccolo hotel lungo la strada per Saint Cyprien e poi alla mattina tutti i preparativi per l'imbarco stavolta in kayak, come sempre grandi dubbi su cosa portare e cosa no, il balletto finisce quando la canoa è piena a tappo.

  

Si parte in navigazione da Saint Ciprien, si attraversa il golfo di Porto Vecchio con una bella sventata,  onde e schiaffi di prua, godo per come il mio Baidarka taglia bene le onde e rimane composto in rotta nonostante la confusione, già è così di suo poi carica a tappo è un bijoux.

A fine attraversamento da due barche a vela che stavano lottando con l'ancora che arava arriva addirittura un applauso (!) Una volta di la del golfo via di nuovo sotto costa riparati.

Sosta pranzo, mini bega su quale spiaggia scegliere e infine arriviamo  alla "Punta di scogli rossi" che si trova prima di Santa Giulia e prima serata sotto le stelle.

 

La sera è uno dei momenti più belli in cui vedi scendere il sole poco a poco, ti prepari per la notte e ti godi la cena in compagnia degli amici

  

In queste condizioni il corpo si allinea subito ai ritmi della natura e appena viene buio ci si butta a dormire, non saranno state nemmeno le 10 ed ero già nel mondo dei sogni.

Che pace quando si pagaia e dorme così

domenica 15 maggio 2022

Preparazione per la Corsica

In questi ultimi anni sto soffrendo di mal di schiena a stare tante ore in kayak, quindi in preparazione del giro che vogliamo fare a fine mese mi sono dedicato a fare ulteriori miglioramenti alla seduta del mio Baidarka.

Ho iniziato saltando da un kayak all'altro per provare la sensazione di seduta e soprattutto il "lay back" sul ponte posteriore per stirare ste benedette vertebre.


Subito dopo, fresco di test, ho preso gomma, colla, forbici, pazienza e ho iniziato a modificare la seduta.


Non ho toccato il sedile perchè questo era già OK come posizione, alto dietro per evitare infossamento, ma ho aggiunto della gomma tra sedile e pozzetto e ho raccordato il tutto sino al bordo posteriore.

Adesso mi è possibile sdraiarmi all'indietro sentendo una morbida curva di gomma che lavora a mo' di "panca inversa"... .



Già che ero li ho anche provato a realizzare una mia vecchia idea, cioè avere i primi due elastici davanti al pozzetto in realtà basati su cimette  che rendono la tenuta più rigida.

Uno o più giri multipli di elastico permettono poi di tarare la forza della tenuta.


Il tutto lavora molto bene quando si mette la pagaia di traverso


Direi che ci siamo.... non resta che attendere di partire!