lunedì 12 settembre 2016

Paddling in the blue, riding in the green


Fantastico questo settembre... il mare ha assunto trasparenze ipnotiche, l'acqua è tiepida, la ressa è un ricordo... una vera pacchia.

Dopo una lunga corsa in vespa ho passato diverse ore a zonzo sul blu, catturato dall'azzurro dell'acqua e del cielo,cullato da ondine leggere, scaldato dal tepore di una estate che non vuole passare

Complice la fida Tsunami che, reduce da mille riparazioni e pezze varie, mi porta negli angoli più remoti, scivolando leggera leggera... grattando su qualche scoglio quando serve.

I faraglioni di Moneglia hanno la stesa luce sotto e sopra il mare

La mia faccia "inciucchita" tradisce la levataccia, i 300 km in Vespa, tutto il sole preso e tutti i bagni fatti sino a qui...


La baia di Moneglia supera se stessa in trasparenza, il fondale sarà almeno 10 m ma si vede come fosse li...

Raggiungo Moneglia e mi getto nello storico "pizza a metri" per rifocillarmi


Al ritorno temporali in agguato ed elicotteri al lavoro.



Chiudo la giornata rientrando a casa in vespa via Santo Stefano d'Aveto, Bobbio, Piacenza, Crema, Bergamo... un bagno lungo 150 km nel verde delle valli e delle forre appenniniche.

Buona domenica!


2 commenti:

Enrico Franconi ha detto...

Stupendo! Anch'io son passato di li col mio barchino poche settimane fa, ma il tempo era coperto e d il mare un po' mosso. Complimenti per l'attività. Ti ho linkato! ;-)

Alexdemels ha detto...

Grazie, bello anche il camping in deriva, ICAB!