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domenica 10 agosto 2025

Svaghi estivi

Tendenza delle ultime estati, all'arrivo del caldo passo più volentieri il mio tempo sulle canoe polinesiane o sui SUP... imbarcazioni degli oceani caldi.

Il top del relax è quando prendiamo su la Kialoa, porto mia moglie sul ponte posteriore e andiamo a fare il bagno dove gli scogli sono più belli:


Altre volte prendo su il FAI VAA che è leggero e super scorrevole, ma lo faccio solo quando me ne vado a zonzo da solo, qui partenza di una caldissima giornata in Liguria ben protetto da cappello e camicia ati UV


Quest'anno po' di spazio anche ai SUP, al lago, osservando i campioni (Mirko su V1) che si allenano o in mare, in barca, come mezzo per raggiungere le spiaggette.


Viva l'estate! 😄






lunedì 22 luglio 2024

Fai Va'a 3x

Finalmente ho potuto testare il Fai Va'a 3x su delle onde interessanti, fatte da un poco di movimento di fondo e da tanta spinta generata dai numerosi motoscafi che affollano il mare di luglio..

Il comportamento mi è piaciuto parecchio, si lascia condurre docile docile, parte in surfata alla minima onda, mette la prua sott'acqua ma poi questa rimane li, lo scafo non ingavona anche con le onde più ripide e repentine dei motoscafi, scorre in avanti connesso all'onda, non si intraversa e risponde bene alla timonata di poppa.


Certo che l'ama (il bilancere) l'hanno fatto che pesa come una bottiglia di plastica vuota, risultato la stabilità a sx è ovviamente solidissima che l'ama galleggia ma a dx è facile cadere che l'ama si alza senza sforzo.

"San mezzo kilo" ovvero una bottiglietta da 1/2 litro piena di acqua legata sull'ama ha contribuito dunque con il suo peso a sbalzo a frenare un minimo il rollio verso destra.

Con questo assetto nessun incrocio di onde mi ha impensierito, sempre tutto prevedibile, ovviamente mi piacerebbe togliere il mio santino protettore dei ribaltamenti ma credo ci vorrà ancora qualche uscita.

Il mio fisico da vecchietto pieno di acciacchi e tendini strappati purtroppo non mi permette le gare ma decisamente si gode andando a zonzo, la barca scorre bene ed è facile tenere una buona cadenza, in sintesi una gran barca da godere in mare con un certo moto ondoso.


domenica 21 gennaio 2024

Smilzo a chi??

 Certo che a confrontare un va'a anche col più smilzo dei greenland.... non c'è storia.

Finalmente una barca che fa sembrare imponente il mio 550!

    

:-)

sabato 30 settembre 2023

A zonzo con moglie e Kialoa


Non finirò mai di stupirmi di quanto sia bello pagaiare a zonzo lungo la costa con un outrigger che ti permette bagni su bagni .....




   

..e anche di portarti un po' di compagnia non pagaiante :-)

    

 Siamo a fine settembre, la calca estiva è passata e la qualità dell'acqua... ringrazia!

venerdì 12 agosto 2022

Paddling in Moorea

Dopo i giorni a Tahiti ci siamo spostati sull'isola di Moorea, qui ho potuto provare un outrigger da pesca messo a disposizione dal nostro hotel.

Divertentissima anche se son partito che era di poppa e l'ho pagaiata sempre al contrario, nel piatto della laguna va bene tutto.


Il bilancere è praticamente un ramo, quel poco che galleggia basta a tenere la barca stabile e il suo peso non ti fa ribaltare dall'altra parte.


La seduta è semplicissima, alta, si ha un bel contatto con le ginocchia e la barca si porta anche con le gambe.





E' una barca decisamente pesante ma comunque facile da usare... certo due santi quando la tiri a terra magari li invochi... ;-)




lunedì 13 luglio 2020

Estate = Outrigger

Sole, mare azzurro e trasparente, cibo, l'ammore mio, la canoa... 

The sun, blue transparent sea, food, my love, the canoe...






life is good!

Aloha!

lunedì 16 settembre 2019

A day with my Tsunami


Dopo un po' di tempo in cui non avevo più usato la mia Tsunami l'ho ripresa per una gita con la mia bella. 


(Poteva mancare un selfie??? :-)))

Questa volta ce ne siamo andati a degli scogli tra Riva Trigoso e Moneglia in cerca degli ultimi bagni. Grazie al mare calmo siamo potuti sbarcare in una zona normalmente abbastanza inaccessibile.


La prua della Tsunami mostra i segni delle recenti riparazioni (motivo per cui la barca è stata ferma). 

Una decina di anni anni di utilizzo garibaldino con tanti sbarchi decisamente meno tranquilli di questo avevano oramai scavato via gel coat e un paio di strati di vetroresina,... ma si sa, "carta e penèl fa su el batèl"... più o meno si ripara tutto.


Ovviamente non ci siamo fatti mancare delle belle fette di pizza, focaccia e focaccia al formaggio, come dire, vita selvaggia si ma sino ad un certo punto.


Le pozze d'acqua erano calde e trasparentissime, una vera pacchia, abbiamo fatto un ultimo lunghissimo bagno estivo.



In questi giorni il mare era di una bellezza ammaliante, anche a Riva Trigoso in prossimità dello sbarco sulla spiaggia di partenza abbiamo trovato un acqua luminosa e dai colori davvero invitanti.


In questi casi usare la canoa polinesiana è davvero una pacchia!


domenica 1 luglio 2018

New kayak generation

Quest'anno dopo tanto giocar sulla canoa polinesiana ...


.. finalmente mio figlio mi ha chiesto di provare il kayak.

Non me lo sono fatto dire due vole, abbiamo iniziato col 550 Greenland


per poi passare al Baidarka explorer




Ovviamente il Baidarka è ancora grande e pesante per lui (era quello vecchio da 35 kg..) mentre si è adattato benissimo sul 550.

Con su i soli 40 kg di bimbo il 550 sta molto fuori dall'acqua e appoggia quasi solo sulla parte di fondo spianata tra le hard chine, la stabilità è buona, la barca fila e gira con poco sforzo... così inaspettatamente mi ritrovo con una barca che va benissimo per lui.
Anche "la pinna" (come la chiama lui) si è dimostrata molto utile nel tenere il kayak sulla giusta rotta in queste prime brevi uscite.

Mi ritrovo adesso con una spinosa domanda...<< papà visto che adesso tu hai il mal di schiena... facciamo che il 550 diventa il MIO kayak??? >>

Dunque il risultato ha superato le mie più rosee previsioni 😄😄😄


lunedì 12 settembre 2016

Paddling in the blue, riding in the green


Fantastico questo settembre... il mare ha assunto trasparenze ipnotiche, l'acqua è tiepida, la ressa è un ricordo... una vera pacchia.

Lo scorso WE bellissimo giro con la Vale e la Tsunami in zona Punta Manara


Questo WE sono tornato da solo e dopo una lunga corsa in vespa ho passato diverse ore a zonzo sul blu, catturato dall'azzurro dell'acqua e del cielo,cullato da ondine leggere, scaldato dal tepore di una estate che non vuole passare

Complice la fida Tsunami che, reduce da mille riparazioni e pezze varie, mi porta negli angoli più remoti, scivolando leggera leggera... grattando su qualche scoglio quando serve.


I faraglioni di Moneglia hanno la stesa luce sotto e sopra il mare

La mia faccia "inciucchita" tradisce la levataccia, i 300 km in Vespa, tutto il sole preso e tutti i bagni fatti sino a qui...


La baia di Moneglia supera se stessa in trasparenza, il fondale sarà almeno 10 m ma si vede come fosse li...

Raggiungo Moneglia e mi getto nello storico "pizza a metri" per rifocillarmi


Al ritorno temporali in agguato ed elicotteri al lavoro.



Chiudo la giornata rientrando a casa in vespa via Santo Stefano d'Aveto, Bobbio, Piacenza, Crema, Bergamo... un bagno lungo 150 km nel verde delle valli e delle forre appenniniche.

Buona domenica!


sabato 25 luglio 2015

Outrigger days... it's a wild play

Settimana di vacanza con mio figlio di 8 anni, cuginetti ed amici vari della spiaggia.... di prendere il kayak neanche a parlarne, ma grazie alla mia canoa outrigger ho passato ore ed ore "curando i bimbi" e stando in canoa al fresco in acqua allo stesso tempo.


E per fortuna che quando il Gianni mi vendette sta canoa mi disse "ao' me raccomando, è na canoa da corsa, trattala bbene"



Credo che il record l'abbia raggiunto trasportanto 6 bimbetti (20 kg l'uno?) sino ad una boa galleggiante; diciamo > 200 kg compreso il mio peso, avevo i ponti che appena affioravano dall'acqua!


Martino al tuffo..



Al WE dopo ho fatto anche un bel giro da Sestri sino  Moneglia, 4 ore tra andata e ritorno, ovviamente da solo.

Mi torna sempre il cruccio del perchè queste sfruttabilissime e molto sicure canoe non siano per niente diffuse. Mistero!


giovedì 1 marzo 2012

E dopo il Baidarka...

...ho scoperto un altro scafo dotato di V integrale per tutta la lunghezza dello scafo, semplicissimo, senza timone, nessuna vite, con fissaggi basati solo su legno e cordami. 



L'avevo visto tempo fa in mare, veramente bello e filante, l'ho cercato in internet partendo da un vago "mah.. arrivano da Tahiti via Toulon.."

L'ho trovato e leggo le specifiche tecniche del modello "ARE" che sono "musica per le mie orecchie":

 "The ARE design (V hull on the whole length) make it extremely fast on flat conditions while keeping great control and stability on bigger sea conditions.  The sharper line of the ARE makes it perform great against the wind or to return into the swell."

Però... affanc... la legislazione italiana che li rende impossibili da muovere sul tetto di un'auto (7,23 mt!!)...zzo!!

lunedì 20 luglio 2009

Outrigger

Questo WE l'ho passato al mare con l'idea di fare la ELC (Portovenere - Sestri) ... attività che poi è sfumata dato il meteo inclemente (forte vento e mareggiate da ovest)
Sabato è passata la sfuriata principale, dato l'ovest pieno anche la baia di Sestri era, una volta tanto, battuta da onde imponenti.
I bagni hanno dovuto togliere le prime tre file di ombrelloni, fuori nella baia non c'era anima di barca (se escludiamo due tizi in moto d'acqua, poi andati a bagno e ripescati dalla guardia costiera e trasportati via in elicottero).
Il panorama era da oceano, cielo azzurrissimo, sole, onde... non ho resistito, ho ricacciato indietro la mia naturale fifa e ho provato ad uscire in outrigger.



All'imbarco mi spavento un po', drappello di venti persone a guardarmi con esclamazione "guarda il matto...!", ripensamento... ma poi atteso il tempo giusto, vedo una calma, via in corsa, salto velocissimo sulla canoa e do potenza.
Prima onda, niente di che.
Seconda onda bella impennata e spanciata da "qui si rompe qualcosa" ma ancora fattibile
Terza onda... cacchio com'è veloce e verticale, perchè mi sono messo qui...altro che calma... che pirla, come faccio a tirarmi via? ...adesso mi faccio male... fifa, fifa, pala in acqua, spingi a tutta per non cadere indietro.... e ...
...buummmm!!! ....
....squaassshhh!!!..
.... .....
... sono passato!!!
aaahhhh.... grande relax !
Mi porto fuori, vento e onde lunghe e progressive, una pacchia, esco nella baia e rientro con lunghe surfate.
Ma ne faccio solo 7-8 , sto fuori poco perchè ho il pensiero dello sbarco.
Mi approccio a riva, vedo la gente nei primi metri frustata dalle onde, tutto sommato si divertono e magari mi recuperano, prendo coraggio, aspetto una apparente morta, cerco un punto senza gente, spingo e ...voilà... arrivo a terra veloce e scendo in corsa, abbranco la canoa al volo e sono al sicuro in spiaggia!
Cosa dire: sabato l'outrigger mi ha dimostrato che 9000 anni di oceano non sono paglia, che certe forme di scafo, pagaia, il concetto di posizione libera per scendere rapidi etc... alla fine rendono!
Io non sono un esperto, eppure ho potuto uscire in condizioni proibitive e divertirmi!!!!!
Giusto qualche giorno fa scrivevo:
<<< ...mi sto convincendo che qui in Italia dovremmo sfruttare di più la variabilità del nostro clima: in inverno possiamo avvicinarci al kayak dei mari del nord mentre in estate dovremmo avvicinarci alla canoa dei mari del sud. La maggior parte delle ultime uscite le ho fatte con l'outrigger e lo trovo veramente divertente. E' impagabile andare in zone di medio fondale, saltar giù dalla canoa, nuotare verso il fondo, guardare su e vedere la sagoma della polinesiana lassù ad aspettarti, risalire in superficie e rimontare sulla canoa in totale facilità. Non ne ho esperienza diretta ma la mia impressione è che con mare anche forte tutto sommato l'outrigger rimanga un mezzo abbastanza sicuro...>>>>>
Ora posso confermare anche le impressioni sul mare mosso: è un ambiente pericoloso ed è meglio starci lontano, comunque a volerci mettere il naso lo si può fare anche con la canoa polinesiana.... con altrettanto "pedigree" che non il kayak groenlandese / fluvial che vogliate.