lunedì 1 maggio 2017

Ritorno al Désert

Da tempo attendevo la possibilità di tornare in kayak al Désert des Agriates e finalmente questa primavera ho trovato una finestra di tempo per il 25 aprile.

Il desert è una meta a me particolarmente gradita per ricordi passati e per il tipo di natura e organizzazione che vi si trova... adoro il paesaggio assolutamente privo di case e strade (ci sono solo piste da 4x4 molto serie), mi fa tornare ad un ipotetico passato che non ho mai vissuto, ad un passato dove le mandrie raggiungevano libere la costa e pascolavano in riva al mare, un passato fatto di zone disabitate e selvagge.

E' stato particolarmente piacevole tornare con due amici fidati come Gaetano e Duilio, due amici che vivono lontano, che vedo poco o niente ma che, come per magia, al momento giusto sono li con me a condividere questa vacanza ricordandomi che non siamo mai veramente distanti.

Dunque ad un certo punto abbiamo fissato il gruppo...


... abbiamo studiato come caricare tutto su una sola auto..

  

e sono partito per Fossano dove avevo un ultimo incontro di lavoro prima di scendere a Livorno.


Il giorno dopo corsa verso Livorno e piacevole serata a cena con Paolone che gentilissimo mi ha raggiunto all'area camper.

Dopo una notte nel mio fido Multivan alla mattina, arrivati Gaetano e Duilio, siamo passati dalla teoria alla pratica, in soli 35 minuti il miracolo era compiuto, materiale e kayak caricati, ovviamente tutto diverso da quanto programmato... ma si sa, andar per mare non viene mai come pensi.


  

Parcheggiamo in centro la macchina di Gaetano e poi complicatissimo arrivo al porto, inclusivo di errore e percorso su corsia bus... ma finalmente siamo sul traghetto, il pilota se ne va e ci dirigiamo verso la Corsica.

    


Arrivati in Corsica alla sera ci piazziamo in un campeggio fronte mare a S.Florent e parte la prima pasta alla colatura di alici


Il giorno dopo finalmente si naviga, c'è vento abbastanza forte, le previsioni danno 15-20 nodi con raffiche a 25, quindi decidiamo di andare solo alla sommità del golfo di S.Florent e di passare il resto della giornata in spiaggia.


La risalita ci costa due ore per me abbastanza toste, il vento arriva effettivamente a 20 nodi e ci soffia diritto di prua, non sono più allenato e la differenza con chi vive al mare e pagaia spesso...si vede.

In ogni caso giornata fantastica, mare e cielo eccez(z)ionali veramente!





Alla sera Pastis celebrativo in piazzetta a S.Florent.


Il secondo giorno il meteo è OK, fuori c'è ancora molto vento (le previsioni danno 35 kt) ma solo al largo e quindi partiamo alla volta della spiaggia di Ghignu.
Mi affido alle previsioni WRF 9km che hanno il modello del terreno ed effettivamente sotto costa il vento è poco, non troviamo mai più di 10 nodi .


Lungo il percorso Duilio detto "U piscaduri" non tradisce il suo buon nome e piglia un paio di occhiate di buona taglia... una diventa il suo nuovo telefonino a prova d'acqua...
Raggiungiamo quindi la spiaggia di Saleccia per la sosta pranzo.



Mi incasino un poco nello sbarco, prima volevo scendere sino a terra tutto chiuso come ha fatto Gaetano davanti a me. A metà strada cambio idea e decido di sfilare le gambe, apro il paraspruzzi proprio mentre la canoa parte in surfata, risultato riempio il pozzetto d'acqua e arrivo a spiaggia in aggancio con la canoa da 200 kg... poco male, l'istinto di buttarmi nell'onda e agganciare almeno ha funzionato bene... non posso dire altrettanto per la mia capacità di previsione delle onde e dei tempi.



Alla sera arriviamo finalmente alla spiaggia di Ghiugnu dove svolgiamo tutti i riti previsti, aperitivo con pesci di Duilio, cena, montaggio camp, chiacchere sotto le stelle e ronfata dalle 21 in poi.







In questi giorni la natura è al top, ci sono i fiori persino in mezzo alla sabbia..


Il terzo giorno il meteo è OK, le previsioni danno poco vento, ma il "dito" della Corsica è carichissimo di nuvoloni scuri... decidiamo di non fidarci e perlomeno ci portiamo dentro il golfo di S. Florent.
Ammirevole la pazienza di Gaetano con me che ho ritardato la partenza di almeno 1 h mentre cazzeggiavo e discutevo con Duilio sulla medicina cinese si, medicina cinese no...

Rientriamo passando per le solite spiagge popolate dai bovini


Al ritorno la parte pallosa del viaggio, svuotamento dei tre kayak che ci hanno accompagnato, il mio fido Baidarka explorer, l'X-plore S di Duilio e il Romany explorer di Gaetano... tutti explorer!


N-simo Pastis celebrativo in piazzetta a S. Florent ... che il relax con gli amici e il Pastis sia stato il vero leit-motiv di questa vacanza?


Il 25 si riparte, siamo al porto, mi dico quanto è stata bella questa vacanza, ripenso a chi per la prima volta mi ha mostrato questi luoghi ...e .... come d'incanto, eccolo! ... transitava di rientro da una randonnee a piedi... il mitico Geo !




Ora la vacanza è davvero completa!

Peccato solo manchi il n.1... è impegnato in un viaggio in kayak in Grecia, un viaggio che sognava da tempo e che non si è voluto lasciar scappare. Noi approviamo, facciamo qualche sfottò e lo attendiamo al varco per rifarci!

Alla prossima.

Alessandro

2 commenti:

Enrico Franconi ha detto...

Bellissimooooo! Magica Corsica e in particolare quest'angolo. Anch'io sogno questa meta con la mia MIRA dall'anno scorso,.. forse per me nel 2018?
E del giro del dito che cosa mi dici (da Bastia a S. Florant). eh?

Alexdemels ha detto...

Il giro l'ho fatto (parzialmente) due anni fa... ti deve andare bene come a noi e trovare poco vento, altrimenti è un cinema...
Un saluto!