domenica 6 febbraio 2022

Romany surf, Latitude e Pilgrim Expedition

Prima di Natale Duilio ha comperato un bel Romany Surf nel sud Germania e, sapendo che talvolta ci bazzico, mi ha chiesto se per caso potevo portargli in Italia la barca.

Non avevo in realtà in programma di andare in Germania ma ho comunque pensato di fare un giretto, ho quindi promesso a Duilio il trasporto.

L'occasione non ha tardato a presentarsi, a febbraio ho appurato che lo stesso rivenditore NDK aveva da testare un Latitude e un Piglim expedition, così è subito scattata la molla mia e di ADeB per un giretto in giornata sul Lago di Costanza.

Ho potuto provare, purtroppo solo sul piatto, il Latitude, barca che sarebbe data da NDK per i "taller, slim paddlers". Io sono tutto tranne che slim e tall tuttavia calzavo davvero bene nel pozzetto, il ponte non ti obbliga la gambe in posizione troppo "a ranocchia" e le gobbe di alloggio delle ginocchia sono esattamente dove uno se le aspetta. Ovviamente a me mancavano tre dita per arrivare proprio al centro della gobba ma la calzata era comunque ottimale. Forse beneficio del fatto che il mio essere grossotto è più di busto che non di gambe.

La barca è stretta (50 cm) e dal fondo quasi piatto, tuttavia le chiglie laterali molto diritte danno comunque un grande appoggio laterale e un comportamento molto prevedibile, parlo sempre sul piatto, nel mosso dovrei poterlo provare.


Credo che il Latitude sia davvero una valida alternativa al Romany Explorer, sopratutto per quelli che come me trovano quest'ultimo un tantino basso di ponte e forse anche un cm troppo largo.






AdB assolutamente rapito dal Pilgrim Expedition, io no in quanto, nonostante abbia le gambe abbastanza magre proprio calzavo forzato sotto le alette del ponte.


Febbraio in Germania su un lago è pur sempre febbraio in Germania... e dunque non senza qualche esitazione per il freddo ho fatto un roll; devo dire che la barca è un turacciolo, gira che è una meraviglia.


Qui a terra il Romany surf di Duilio e il Latitude che, se fosse stato in vendita, mi sarei portato volentieri via :-)


Alla sera il Romany era già nel mio garage, ne ho apprezzato la compattezza, essendo ben sotto i 5 m lo si può agevolmente tenere anche in un garage non proprio generoso.


Attendiamo adesso i commenti e la prova di Duilio (quando glielo porterò....)



domenica 16 gennaio 2022

Pagaiata con pesi massimi

Sabato scorso siamo usciti ancora a Sestri ed essendo in tre (io, AleDeB e Paolo) con una sola macchina, ho preferito portare solo due kayak sul tetto ed io ho pagaiato il Baidarka che lascio normalmente in deposito sulla spiaggia.


Uscita tranquillissima dove ci siamo scambiati le barche per qualche prova.


Pesi massimi della giornata i due Explorer (Romany e Baidarka), due barchette che passano tranquillamente i 30 kg....Ale si è goduto il mio 550... facendoci anche un poco a cazzotti (il pozzetto è customizzato giusto per me e quindi un po' largo per lui...)
Paolo invece calzava a pennello sul Romany Explorer, per non parlar del N1 sul suo Tarantella.

Bellissima pagaiata in assoluto cazzeggio... come è giusto che sia!
Grazie ragazzi!

lunedì 10 gennaio 2022

Tigullio downwind

Quest'anno non ho pagaiato il primo ma in compenso pochi giorni dopo è saltato fuori un bel giro nel Golfo del Tigullio con AdB e N1 

Partenza da Chiavari e "tirone" sino a Portofino dove ci siamo incontrati con Jesse e i suoi corsisti


All'andata abbiamo avuto vento da NW contrario, abbastanza freddo, dopo diversi anni sono tornato ad avere le mani gelate e ho apprezzato il tè caldo che ci siamo presi sulla spiaggia

Al ritorno c'era sempre vento da NW questa volta alle spalle, si era sviluppata una bella onda che ci inseguiva dalle tre quarti posteriore, principalmente da sinistra ma con frequenti cambi anche sulla destra; insomma è venuta fuori una bella "discesa in downwind".

AleDeB ha pagaiato col Tarantella del N1 e filava deciso grazie al fondo piatto da downwind e al controllo da timone. Io e il N1 abbiamo lavorato di edging e pagaia sfalsata nelle mani per tenere rotta.

In queste condizioni ho trovato l' Explorer davvero prevedibile e ben direzionabile tuttavia è una barca pesante, si è tenuto un ritmo allegro (ogni onda invogliava a spingere per surfarla al meglio) e all'arrivo ero senza zuccheri... calo del ritmo e ultimo km in difensiva.


Lo sbarco sarebbe dovuto avvenire nel canale che entra in Chiavari ma questo era battuto dalle onde che frangevano su fondale basso e non ci siamo fidati optando per la spiaggetta a fianco del porto dove arrivava poca onda.

  

Anche se le foto non rendono è stata una giornata con onde discrete... come catturato anche da alcune notizie dei giornali.


Grazie al N1 che ci ha messo a disposizione il Tarantella da provare e ha supportato tutta la logistica dei kayak con carrellini vari e garage d'appoggio.







lunedì 27 dicembre 2021

Ultima pagaiata del 2021

Poteva mancare la pagaiata di Santo Stefano...??

Altra giornata di mare calmo ma questa volta con cielo grigione e colori struggenti..


In queste condizioni l'ideale è godersi l'ambiente marino pagaiando i kayak greenland che filano leggeri leggeri...


Le giornate hanno davvero toccato il minimo, in un attimo è sera.


lunedì 20 dicembre 2021

Festeggiamenti kayakistici per il Natale

L'ultimo sabato prima di Natale si è tenuta la cena del Trezzo Kayak, come sempre il divertimento è stato grande e questa volta si sono scatenate "le danze"...


Nonostante la baldoria alla mattina dopo ho trovato le energie per una discesa al mare, come capita spesso in inverno il tempo è stato stabile niente vento e mare calmo.

Io e AledB abbiamo quindi impostato la giornata in relax godendoci le luci e le trasparenze.


Siamo andati a zonzo attorno alla penisola di Sestri e grazie al mare calmo siamo sbarcati senza fatica allo scoglio detto "Ciapa du Luu"




Non sono mancati bagni ed esercizi di rolling



Degna chiusura con Zuppa di crostacei alla Carlofortina alla "Sciamadda dei vinaccieri ballerini"


Insomma... Buon Natale!

lunedì 29 novembre 2021

Wiskie 2021

Quest'anno il Wiskie si è tenuto il weekend del 27-28 Novembre, giornate di meteo avverso, vento e mare mosso per cui sino all'ultimo era in dubbio la possibilità di uscire in kayak.

Mossi dalla speranza io e AleDeB abbiamo affrontato la levataccia e siamo scesi al sabato 27 mattina; una volta giunti al punto di imbarco prestabilito a Le Grazie abbiamo appreso che l'uscita ufficiale, molto saggiamente, non si sarebbe tenuta. 

Fortunatamente è stato possibile mettere assieme un micro gruppo (io, AleDeB, Jesse Debez e Gianluca V) per fare comunque una uscita tra amici.


L'idea era di sondare mano a mano il terreno e vedere sino a dove si poteva arrivare senza inutili rischi.
Nei golfi tra Le Grazie e Portovenere abbiamo trovato un vento tutto sommato sopportabile (15 nodi con raffica a 20 direi) per cui siamo riusciti ad arrivare sino a Portovenere dove ci siamo fermati per riposare (nell'ultimo tratto il vento era diritto di prua e ci ha fatto spendere abbastanza energie per risalire il canale).


Il mio NDK Explorer 3 pezzi si è confermato ottimo in navigazione con onda e vento, molto a suo agio anche AleDeB con il suo NDK Echo, idem Jesse in poltrona sul suo Xtra. 
Bravissimo Gianluca che nonostante fosse alle prime uscite di kayak ha gestito bene il percorso ed è arrivato senza colpo ferire.


Proseguire oltre Portovenere non era oggettivamente possibile dato il mare molto mosso che batteva con onde imponenti (il meteo dirà > 4m)


 

Al ritorno abbiamo comunque messo la prua per un 100m verso l'uscita del canale solo per poi farci risparare indietro su un buon surf. Ho schematizzato qui sotto la direzione di vento e onde e il nostro percorso andata e ritorno.



Al rientro al Le Grazie il golfo era sempre in condizioni di alta marea data la spinta di onde e vento.

 

Alla sera consueta cena all'Hotel Ala Bianca con poesia di Luciano e celebrazione dei 20 anni di Sottocosta.

Le "fanciulle" di Sottocosta hanno anche fatto un simpatico omaggio a Luciano a ringraziamento di tutto l'impegno sempre profuso per questa e altre manifestazioni.


Alla domenica mattina non ho partecipato all'uscita perché avevo già in programma di rientrare.

Nei Wiskie precedenti alla seconda giornata si faceva il percorso da Ameglia a Tellaro ma questa volta, sempre causa maltempo, il gruppo è uscito da Le Grazie, facendo in pratica lo stesso giro fatto da noi al sabato.

Sono proprio contento che questo Wiskie con la cena degli auguri si siano comunque svolti nonostante il maltempo e il Covid, sono contento di aver pagaiato il sabato così possiamo dire che entrambi i giorni c'era sempre qualcuno in mare.

Incrocio le dita e spero tanto anche nel Wiskie 2022











domenica 22 agosto 2021

Pagaiata in notturna

Questo venerdì sia io che Ale DeB eravamo tutti e due di corsa comunque ce l'abbiamo fatta... partenza all'ultimo momento ma per le 20 eravamo a Riva Trigoso a spiaggia con tutto il materiale.


Ci siamo subito messi in viaggio verso la baia di Moneglia, il viaggio è stato particolarmente piacevole grazie ad una fantastica luna piena.


Tutti e tre i campeggi a mare di Moneglia erano pieni e così ci siamo accampati su una spiaggia fuori dal paese.


Scappata a piedi a Moneglia per cenare in un ristorante (ottima spaghettata alle vongole e alici fritte) e notte nelle nostre tendine a 2 m dal bagnasciuga. Data una rumorosa combriccola di ragazzini ubriachi che si sono piazzati pure loro a spiaggia sino alle due, si è dormito poco e poi presto alla mattina, come si fa in questi casi, via tutto al levar del sole.


Sabato di cazzeggio a Moneglia e bella pagaiata sino a Framura. Alla sera siamo tornati in baia dove abbiamo trovato posto al camping Smeraldo di Moneglia



Altra cena, questa volta direttamente all'ottimo ristorante del campeggio Smeraldo e seconda notte in tenda.


Alla domenica relax mattutino e rientro veloce prima del delirio di traffico.

Siamo stati via poco più di 36 ore ma mi è rimasta la sensazione di aver fatto 3-4 gg di ferie, bellissimo come sempre andare a zonzo per mare (e ristoranti) in kayak :-)

sabato 31 luglio 2021

Sailing and kayaking in Croatia

Quest'anno ho finalmente avuto modo di portarmi il kayak in barca a vela; nel dubbio ho portato l'Explorer in tre pezzi anche se poi ho visto che non era così importante la divisibilità.

Abbiamo noleggiato un catamarano per due famiglie e devo dire che su questi natanti un kayak intero si carica senza problemi.

      
Il taglio moderno della poppa bassa mi ha permesso imbarchi e sbarchi ancora decenti, senza eccessivi funambolismi intendo.

Ho potuto così dedicarmi diverse giornate a pagaiare partendo da baiette che diversamente sarebbero state irraggiungibili. 


Un utilizzo che non avevo previsto è usare il kayak per tirare le cime di ormeggio a terra, cosa molto utile in baie piccole ove non c'è spazio per le oscillazioni attorno all'ancora.



Che dire... è stata una occasione particolare di vacanza con amici e figli, quindi con una barca grande, ma tutto sommato potrebbe essere un metodo di unire due passioni vicine ma difficili da conciliare come vela e kayak.

Di fatto si possono vedere bellissimi tratti di isole "remote" in sicurezza e senza dover fare pagaiate troppo lunghe (oramai proibite per il mio mal di schiena) 

Tra i tanti scorci ne riporto qualcuno: la Blue Lagoon di Drvenik piccola, le baie a sud dell'isola di Scedro e la bellissima Lastovo, isola parco naturale.

  


Mi piacerebbe tornare un giorno con altri amici kayakisti a rivedere queste bellissime isole.

Dovidenja!