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venerdì 3 giugno 2022

Bonifacio e ultimo giorno a zonzo

Quarto giorno di navigazione, finalmente un tratto che sognavo da tempo di fare: Capo Pertusato e Bonifacio.

Il tempo è un poco cupo, c'è ancora vento ma non a livelli da disturbare la nostra navigazione, le onde di rimbalzo nell'ultimo tratto prima dell'imbocco di Bonifacio sono abbastanza formate... il tutto contribuirà a sentisti più "orgoglioni" della giornata.

Capo Pertusato




Il mare è al top!


Una volta dentro Bonifacio è tutto più calmo, ci riuniamo per un ultima foto di gruppo.

  

Che piacere arrembare la canoa sulle mura, vuol dire che sei arrivato!

Con un taxi si va a recuperare le auto a Saint Ciprien e poi ci troviamo un camping a pochi metri dal porto.


Serata nella parte alta di Bonifacio per una cena di pesce a degna chiusura del giro.

Riassumo qui sotto il percorso principale che abbiamo fatto in questi 4 giorni di navigazione e talvolta di attesa.


Il giro proseguirà con un altro giorno a zonzo sulla costa ovest... poi come sempre si deve 
tornare a casa!


Rimarrà sempre nei miei ricordi tutto quell'azzurro e quella bellezza di un isola del mediterraneo nel pieno della sua stagione più bella e la conferma di un grande insegnamento:

No 5 star hotel can beat this!








lunedì 30 maggio 2022

Last leg before Bonifacio

Terzo giorno di navigazione, il vento ha un po' mollato, scendiamo verso le spiagge bianche di Balistra e Canetto, navigazione piacevole e si pranza con le gambe sotto il tavolo.

 




Anche se si naviga tutto a vista facciamo un minimo di programmazione per attraversare su Santa Manza e poi scendere verso Bonifacio.


L'igiene personale inizia a scadere e attiro gli insetti... :-))

Fuori dal golfo scendiamo sino alla Plage de Cala Longa dove un minimo di gazebo ci permette di organizzare più comodamente la cena. 

  

Per la notte appendiamo tutto il cibo agli alberi e niente in canoa perchè la zona è piena di cinghiali, vediamo mamma e piccoli che girano li intorno pronti a venire a curiosare.

Le bottiglie di Cannonau di Capraia gentilmente offerte da Giorgio ci accompagneranno verso un'altra notte di buon riposo.


domenica 29 maggio 2022

Ancora vento e sera a Porto novo

Seconda giornata di navigazione del giro, si pensava di fare abbastanza miglia ma il vento ha rinforzato e facciamo a malapena poco più di un miglio dalla Punta di scogli rossi sino alla baia di Santa Giulia dove stiamo fermi tutto il giorno in un magnifico cazzeggio.

Andar per mare con un barchino piccolo come il kayak ti obbliga a fermarti ma praticamente sbarchi dove vuoi e ti godi le giornate senza troppi pensieri.


A fine giornata mille elucubrazioni su cosa potrebbe fare il vento per finire poi con l'ovvia risposta: ti soffia contro.
Quindi ancora battaglia col vento di prua per fare qualche magro miglio sino alla Plage di Porto novo che si rivelerà tutta per noi.






E' fine maggio, la natura è al suo massimo, profumo di mare e di terra, temperatura e condizioni di perfetta frescura.

sabato 28 maggio 2022

Sud della Corsica partenza e prima sventata

Tornare in Corsica è sempre bellissimo per me, il piacere inizia sin dal viaggio via terra e traghetto... quella magia di trovarsi al porto arrivando da diverse parti d'Italia e poi tutti assieme via verso l'isola fatta di blu e di vento.

 

Arriviamo di sera e si fa sosta in un piccolo hotel lungo la strada per Saint Cyprien e poi alla mattina tutti i preparativi per l'imbarco stavolta in kayak, come sempre grandi dubbi su cosa portare e cosa no, il balletto finisce quando la canoa è piena a tappo.

  

Si parte in navigazione da Saint Ciprien, si attraversa il golfo di Porto Vecchio con una bella sventata,  onde e schiaffi di prua, godo per come il mio Baidarka taglia bene le onde e rimane composto in rotta nonostante la confusione, già è così di suo poi carica a tappo è un bijoux.

A fine attraversamento da due barche a vela che stavano lottando con l'ancora che arava arriva addirittura un applauso (!) Una volta di la del golfo via di nuovo sotto costa riparati.

Sosta pranzo, mini bega su quale spiaggia scegliere e infine arriviamo  alla "Punta di scogli rossi" che si trova prima di Santa Giulia e prima serata sotto le stelle.

 

La sera è uno dei momenti più belli in cui vedi scendere il sole poco a poco, ti prepari per la notte e ti godi la cena in compagnia degli amici

  

In queste condizioni il corpo si allinea subito ai ritmi della natura e appena viene buio ci si butta a dormire, non saranno state nemmeno le 10 ed ero già nel mondo dei sogni.

Che pace quando si pagaia e dorme così

domenica 22 agosto 2021

Pagaiata in notturna

Questo venerdì sia io che Ale DeB eravamo tutti e due di corsa comunque ce l'abbiamo fatta... partenza all'ultimo momento ma per le 20 eravamo a Riva Trigoso a spiaggia con tutto il materiale.


Ci siamo subito messi in viaggio verso la baia di Moneglia, il viaggio è stato particolarmente piacevole grazie ad una fantastica luna piena.


Tutti e tre i campeggi a mare di Moneglia erano pieni e così ci siamo accampati su una spiaggia fuori dal paese.


Scappata a piedi a Moneglia per cenare in un ristorante (ottima spaghettata alle vongole e alici fritte) e notte nelle nostre tendine a 2 m dal bagnasciuga. Data una rumorosa combriccola di ragazzini ubriachi che si sono piazzati pure loro a spiaggia sino alle due, si è dormito poco e poi presto alla mattina, come si fa in questi casi, via tutto al levar del sole.


Sabato di cazzeggio a Moneglia e bella pagaiata sino a Framura. Alla sera siamo tornati in baia dove abbiamo trovato posto al camping Smeraldo di Moneglia



Altra cena, questa volta direttamente all'ottimo ristorante del campeggio Smeraldo e seconda notte in tenda.


Alla domenica relax mattutino e rientro veloce prima del delirio di traffico.

Siamo stati via poco più di 36 ore ma mi è rimasta la sensazione di aver fatto 3-4 gg di ferie, bellissimo come sempre andare a zonzo per mare (e ristoranti) in kayak :-)

lunedì 1 maggio 2017

Ritorno al Désert

Da tempo attendevo la possibilità di tornare in kayak al Désert des Agriates e finalmente questa primavera ho trovato una finestra di tempo per il 25 aprile.

Il desert è una meta a me particolarmente gradita per ricordi passati e per il tipo di natura e organizzazione che vi si trova... adoro il paesaggio assolutamente privo di case e strade (ci sono solo piste da 4x4 molto serie), mi fa tornare ad un ipotetico passato che non ho mai vissuto, ad un passato dove le mandrie raggiungevano libere la costa e pascolavano in riva al mare, un passato fatto di zone disabitate e selvagge.

E' stato particolarmente piacevole tornare con due amici fidati come Gaetano e Duilio, due amici che vivono lontano, che vedo poco o niente ma che, come per magia, al momento giusto sono li con me a condividere questa vacanza ricordandomi che non siamo mai veramente distanti.

Dunque ad un certo punto abbiamo fissato il gruppo...


... abbiamo studiato come caricare tutto su una sola auto..

  

e sono partito per Fossano dove avevo un ultimo incontro di lavoro prima di scendere a Livorno.


Il giorno dopo corsa verso Livorno e piacevole serata a cena con Paolone che gentilissimo mi ha raggiunto all'area camper.

Dopo una notte nel mio fido Multivan alla mattina, arrivati Gaetano e Duilio, siamo passati dalla teoria alla pratica, in soli 35 minuti il miracolo era compiuto, materiale e kayak caricati, ovviamente tutto diverso da quanto programmato... ma si sa, andar per mare non viene mai come pensi.


  

Parcheggiamo in centro la macchina di Gaetano e poi complicatissimo arrivo al porto, inclusivo di errore e percorso su corsia bus... ma finalmente siamo sul traghetto, il pilota se ne va e ci dirigiamo verso la Corsica.

    


Arrivati in Corsica alla sera ci piazziamo in un campeggio fronte mare a S.Florent e parte la prima pasta alla colatura di alici


Il giorno dopo finalmente si naviga, c'è vento abbastanza forte, le previsioni danno 15-20 nodi con raffiche a 25, quindi decidiamo di andare solo alla sommità del golfo di S.Florent e di passare il resto della giornata in spiaggia.


La risalita ci costa due ore per me abbastanza toste, il vento arriva effettivamente a 20 nodi e ci soffia diritto di prua, non sono più allenato e la differenza con chi vive al mare e pagaia spesso...si vede.

In ogni caso giornata fantastica, mare e cielo eccez(z)ionali veramente!





Alla sera Pastis celebrativo in piazzetta a S.Florent.


Il secondo giorno il meteo è OK, fuori c'è ancora molto vento (le previsioni danno 35 kt) ma solo al largo e quindi partiamo alla volta della spiaggia di Ghignu.
Mi affido alle previsioni WRF 9km che hanno il modello del terreno ed effettivamente sotto costa il vento è poco, non troviamo mai più di 10 nodi .


Lungo il percorso Duilio detto "U piscaduri" non tradisce il suo buon nome e piglia un paio di occhiate di buona taglia... una diventa il suo nuovo telefonino a prova d'acqua...
Raggiungiamo quindi la spiaggia di Saleccia per la sosta pranzo.



Mi incasino un poco nello sbarco, prima volevo scendere sino a terra tutto chiuso come ha fatto Gaetano davanti a me. A metà strada cambio idea e decido di sfilare le gambe, apro il paraspruzzi proprio mentre la canoa parte in surfata, risultato riempio il pozzetto d'acqua e arrivo a spiaggia in aggancio con la canoa da 200 kg... poco male, l'istinto di buttarmi nell'onda e agganciare almeno ha funzionato bene... non posso dire altrettanto per la mia capacità di previsione delle onde e dei tempi.



Alla sera arriviamo finalmente alla spiaggia di Ghiugnu dove svolgiamo tutti i riti previsti, aperitivo con pesci di Duilio, cena, montaggio camp, chiacchere sotto le stelle e ronfata dalle 21 in poi.







In questi giorni la natura è al top, ci sono i fiori persino in mezzo alla sabbia..


Il terzo giorno il meteo è OK, le previsioni danno poco vento, ma il "dito" della Corsica è carichissimo di nuvoloni scuri... decidiamo di non fidarci e perlomeno ci portiamo dentro il golfo di S. Florent.
Ammirevole la pazienza di Gaetano con me che ho ritardato la partenza di almeno 1 h mentre cazzeggiavo e discutevo con Duilio sulla medicina cinese si, medicina cinese no...

Rientriamo passando per le solite spiagge popolate dai bovini


Al ritorno la parte pallosa del viaggio, svuotamento dei tre kayak che ci hanno accompagnato, il mio fido Baidarka explorer, l'X-plore S di Duilio e il Romany explorer di Gaetano... tutti explorer!


N-simo Pastis celebrativo in piazzetta a S. Florent ... che il relax con gli amici e il Pastis sia stato il vero leit-motiv di questa vacanza?


Il 25 si riparte, siamo al porto, mi dico quanto è stata bella questa vacanza, ripenso a chi per la prima volta mi ha mostrato questi luoghi ...e .... come d'incanto, eccolo! ... transitava di rientro da una randonnee a piedi... il mitico Geo !




Ora la vacanza è davvero completa!

Peccato solo manchi il n.1... è impegnato in un viaggio in kayak in Grecia, un viaggio che sognava da tempo e che non si è voluto lasciar scappare. Noi approviamo, facciamo qualche sfottò e lo attendiamo al varco per rifarci!

Alla prossima.

Alessandro