lunedì 11 aprile 2022

Finally mine!

Ho sempre desiderato avere un' Anas Acuta, l'ho sempre considerata una barca troppo bella e troppo importante nella storia del kayak per non averla nella mia flotta.

Se aggiungiamo i racconti e le foto di Duilio e delle sue surfate con un Anas, non farete fatica a capire come mai, non appena ho avuto notizia che ce ne era uno in vendita, io l'abbia immediatamente confermato. 


Si trattava inoltre di una mia vecchia conoscenza, l'Anas di Antonio che avevo già pagaiato diverse volte in passato (vedi mio post del Marzo 2012) e che era finito alla Imma, amica di Gaetano.

Ho aspettato la giusta occasione per scendere a Vietri, per portare un kayak a Duilio, per un saluto a Gaetano e per ritirare il kayak dalla Imma che gentilissima lo ha tenuto da parte per me.

Appena rientrato a casa non ho resistito dal fare un confronto col mio 550, trovo che siano entrambi due kayak stupendi.

  

  

 



Sono molto simili eppure così diversi, il 550 filante e puntuto, è una barca che scorre in tutte le condizioni, piatto o mosso che sia e che chiede un certo equilibrio, l'Anas più lento sul piatto ma pronto per affrontare le onde forte dei sui fianchi diritti e squadrati.

Entrambi di ispirazione greenland, entrambi con un ottimo pozzetto oceanico, sarà sempre una battaglia decidere quale prendere su!





1 commento:

Bob ha detto...

ho letto con interesse su sea kayak italy magazine come hai modificato il cs550 , ne ho comprato uno usato da un paio di mesi e trovo che le tue modifiche siano azzeccatissime .
Per questo vorrei sapere come ti trovi come abitabilità sull 'Anas . E' un kayak che mi affascina ma non ho mai avuto modo di provarlo ...
Grz ciao